Il Vangelo che ci apprestiamo a leggere in questa domenica è molto chiaro: le chiacchiere se le porta via il vento!
Se cerchiamo il Signore, dopo averlo trovato, non possiamo tralasciarlo e tantomeno possiamo utilizzarlo a nostro comodo sbandierando la nostra cristianità e presentandoci da Lui al bisogno.
Se siamo, se sono (perchè è anche una mia riflessione questa) un Suo seguace il "Signore, Signore" non mi basta o meglio non è proprio nulla.
Nella nostra vita quotidiana spesso ci ricordiamo della sua presenza solo nel momento dell'angoscia e spesso facciamo questa fatidica domanda "Se ci sei perchè non mi aiuti?". Potrebbe tranquillamente risponderci: "Perché, se sai che ci sono, non mi chiami in ogni momento?"
Il cristiano è una "casa in costruzione", ma deve fare attenzione a quale terreno sceglie per costruire il suo cammino.
Di certo il "Signore, Signore" non è nient'altro che sabbia sotto i nostri, i miei piedi e perciò si sprofonda all'istante.
Sta a noi decidere se costruire la nostra "casa" sulla Sua roccia, ovvero rimettendo a Lui ogni nostra azione quotidiana attraverso il totale abbandono.
E' questo quello che tenterò di prefissare a partire da questa domenica per poter vivere con serenità la S Quaresima.
ParolaLibera
domenica 6 marzo 2011
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1 commenti:
Ave Maria!
Oggi San Paolo (Rom 3, 21-25) ci ricorda che noi siamo salvi, giustificati, per la fede. E cos’è la fede se non l’adesione totale, e di tutto noi stessi, a Gesù Cristo? Egli ci ama, ci ha amato per primo, e ci ama d’amore immenso, d’amore eterno e ci ha redenti con il suo Sangue preziosissimo sulla Croce. Egli, tramite questo suo Amore sconfinato, ci attira sempre più al suo Cuore amante, tutto infiammato d’amore puro. E noi, sentendoci amati così tanto da Lui, ci sentiamo come attratti da Lui, e come accalamitati dal suo Amore infinito, e così sboccia la fede, l’adesione totale, esclusiva, al suo Amore e alla sua divina Persona. E così ci sentiamo subito al sicuro, ci sentiamo liberi, felici, realizzati: si sentiamo in pace!
Egli ci ha amato e ci ama come nessuno ci ha amato mai… E un grande poeta ha scritto: “Amore con amor si paga!”. E…come potrò ripagare un così grande Amore?...Ce lo dice Gesù stesso oggi nel Vangelo:
“Chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica sarà simile ad un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia: cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia (Mt 7,21-27)“.
E come si chiama questa Roccia? Si chiama Gesù Cristo, il Signore!
“Egli mi ha amato e ha dato, ha sacrificato Sé stesso per me!(Gal 2, 20)”.
E se Egli mi ha amato così tanto è giusto che Egli sia al centro di tutta la mia vita: io voglio dare, sacrificare la mia vita per Lui! E’ questa la risposta giusta che deve sgorgare dal cuore di ogni credente in Lui perché: “Amor con amore si paga! E se davvero credo al suo grande, immenso, infinito Amore per me, e se ne sono davvero convinto, allora non avrò paura più di nulla sulla terra; e costruisco la mia vita sul sicuro: sulla Roccia eterna, su Gesù Cristo! E allora nemmeno la morte mi potrà più spaventare perché anche in questo Egli mi rassicura. “Io sono la Risurrezione e la Vita, chi crede in Me, anche se muore, vivrà: chiunque vive e crede in Me, non morrà in eterno. Credi tu questo?...(Gv 11, 25)”.
E quale sarà il segno visibile, concreto, che l’abbiamo messo al centro di tutto noi stessì? Quale sarà cioè il segno che Lo amiamo davvero con tutto il cuore e con tutta l’anima?...Lo amiamo davvero se davvero ci impegniamo a mettere in pratica le sue Parole sante che sono uscite dal suo Cuore e dalla sua Bocca divina: sono Parole d’amore, Parole di vita eterna per me e per tutti. E chi le mette in pratica somiglierà sempre più a Lui e avrà i suoi stessi sentimenti,a vivere come Egli ha detto ed ha fatto: Egli infatti le ha vissute in pieno tutte le cose meravigliose che ci ha detto e che ci ha lasciato nel Santo Vangelo e nei Santo Comandamenti. Essi ci rivelano la Volontà del Padre, che è nei Cieli. E questo è amore incarnato, Vangelo vissuto nella vita di ogni giorno, è fede vera, concreta, incarnata.
E chi vive così nell’amore suo tiene dentro di sé le sue sante Parole d’amore; le tiene dentro al suo cuore e dentro l’anima, ed è come se le tenesse strettamente legate alla mano per non dimenticarle mai, ed è come se le tenesse ben scritte a caratteri d’oro sulla sua fronte, e “come un pendaglio tra gli occhi”. E… sarà davvero un uomo benedetto, che porta benedizione ovunque passa: ”La benedizione se obbedirete ai Comandi del Signore, vostro Dio…”. Pace e gioia!
Sei Tu, Signore, per me una roccia di rifugio!
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