lunedì 7 febbraio 2011

Ti Voglio Bene

Ogni volta che ho sentito o proferito questa espressione, mi sono chiesto quante volte lo si fa con il vero senso che le si attribuisce. Cosa è allora voler bene ad una persona? E’ sicuro che principalmente, ci si riferisce all’amore fraterno che si prova verso il nostro prossimo. Ma è anche il far sentire ad esso la nostra presenza anche se non è fisica. Su di me tu puoi contare!
Ma non è solo questo. Prima di poterlo dire con limpidezza ad una persona dovremmo saperlo dire a noi stessi. Saper contare su noi stessi. Non sempre è facile dirsi da soli ti (mi) voglio bene; spesso perché lo riteniamo scontato, ma è quello che bisognerebbe cominciare a fare perché l’espressione diventi vera. Se ci vogliamo bene, vogliamo bene a qualcuno, sapremo dimostrarlo con i gesti, col silenzio e molto altro…mettiamo da parte tutte le chiacchiere. Spesso esse danno fastidio.
Ti voglio bene! Cioè ti dimostro cosa posso fare ed essere per te nel quotidiano. Magari, anche non facendo niente o facendo qualcosa che può essere all’apparenza contraria e cattiva, nel tempo, diventa il vero significato di quelle 3 parole cosi forti.
Si forti. Perché quando anche si fa quella cosa contraria, all’apparenza, non la si fa per ferire ma per spronare. Ti voglio bene è anche questo: scuotere il nostro prossimo dal pericolo dell’errore e salvarlo.
Non sapremo mai fino infondo il vero significato di questa espressione cosi bella. La scriviamo, la diciamo ma è difficile capire fino infondo quella che veramente è cosi da dirla con il cuore.

ParolaLibera

1 commenti:

don Armando Maria ha detto...

Un messaggio meraviglioso, bello!

Tutti i messaggi della Regina della pace sono belli, meravigliosi, ma quello del giorno di Natale del 1997 mi ritorna spesso alla mente. E ora che sono stato dal Bambinello di Gallinaro, ho deciso di farlo risplendere ancora sul nostro bel sito.
Non c’è bisogno di commenti perché si commenta da solo. Basta leggerlo in devoto silenzio.
Vi voglio bene e vi benedico sempre nel Cuore di Gesù e di Maria. Pace e gioia!

“Cari figli, anche oggi gioisco con voi e vi invito al bene. Desidero che ognuno di voi mediti e porti la pace nel cuore e dica: “Io desidero mettere Dio al primo posto nella mia vita”.
Cari figlioli, ognuno di voi diventerà Santo.
Dite, figlioli, ad ognuno: “Ti voglio bene!”. E questi vi ricambierà con il bene. Ed il bene, figlioli, dimorerà nel cuore di ogni uomo.
Stasera, figlioli, vi porto il bene di mio Figlio, che ha dato la sua vita per salvarvi. Perciò, figlioli, gioite e tendete le mani a Gesù , che è solo Bene.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”.